Leggere d’estate: i classici e l’ottimismo… in vetrina

consigli_Feltriarge2Sabato 22 giugno le vetrine della libreria Feltrinelli in Largo di Torre Argentina consigliavano alcune letture per l’estate.
Una vetrina consigliava i classici: Virginia Woolf, Voltaire, Dostoevsky, Machiavelli. Letture senza tempo, che varrebbe la pena intraprendere. Molti dei libri consigliati sono in sconto (dal 15 al 25 per cento). Un cartello però che sovrasta i classici in mostra richiama l’attenzione e promuove Morimondo, ultimo libro dello scrittore viaggiatore Paolo Rumiz, pubblicato da Feltrinelli: una storia dove il Po, chi lo ama, chi lo ha solcato e il fiume stesso diventano protagonisti di un lungo racconto che fluisce come l’acqua.

L’altra vetrina, superata quella dei dvd, cd, strumenti musicali e corsi per imparare a suonare la chitarra in ventiquattro ore, consiglia due libri in modo inequivocabile (con grandi cartelloni e sfilata di copertine):
io prima di te di Jojo Moyes (edito da Mondadori e tradotto da Maria Carla Dallavalle)
e
io che amo solo te di Luca Bianchini (edito da Mondadori)

consigli_FELTRI_ArgeL’amore e il destino (oltre che la prima persona incisivamente usata nei due titoli) sono alla base delle due storie. Storie di sliding doors, di seconde possibilità, di opportunità che arrivano inaspettate quando tutto sembra già scritto e che sconvolgono la vita.
Storie che, come Ricomincio da te di Eloy Moreno di cui ho scritto qui hanno quel qualcosa che attira più o meno tutti: una vita non proprio al massimo, l’esigenza (o l’occasione) di un cambiamento, la svolta.

Louisa, la protagonista di io prima di te, è giovane, vive in un piccolo paese, lavora come cameriera e sta, senza troppo entusiasmo, con un ragazzo. I suoi piccoli spazi le bastano (a differenza del protagonista di Ricomincio da te), vive tutto sommato serena. Will invece è un uomo di successo, che gira il mondo e si sente invincibile. I due, così distanti e diversi fra loro, si incontreranno per un caso (triste) del destino che farà cambiare radicalmente le loro vite: lei perde il lavoro e lui si trova, dopo un incidente gravissimo, costretto sulla sedia a rotelle. Proprio quando sembrano sull’orlo di un precipizio, si rimettono in gioco e traggono l’uno linfa vitale dall’altra e tutto si risolve nel migliore dei modi.

Ambientato in Italia, il romanzo di Luca Bianchini, mette al centro della storia un grande, grandissimo amore come ce ne sono tanti: lei ama lui, ma non può sposarlo. Il sogno rimane nel cassetto (e nel suo cuore) fino a quando la figlia si fidanza proprio con il figlio del suo amore di sempre. I due (Ninella, vedova e Mimì, sposato) si incontreranno al matrimonio dei figli a Polignano a mare. Nonostante la first Lady (così viene chiamata la moglie imponente e sempre sicura di sé) abbia organizzato ogni attimo della festa, la situazione sfuggirà di mano. A vantaggio di Ninella? Tocca al lettore scoprirlo. E in Feltrinelli consigliano di scoprirlo.

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