I “lav” you Lavieri

gedeoneIl colpo di fulmine è scattato quando un’amica ci ha regalato Gedeone, tigre in pensione. Dico “ci” perché in realtà il libro era per mia figlia allora piccola piccola, ma me ne sono innamorata anche io.

Lo abbiamo letto, recitato, guardato, amato (questa storia di una grossa tigre di peluche che finisce nelle mani di un bimbo un po’ discolo, diventa la sua compagna di avventure e piccole disavventure fino a fargli compagnia, nella sua camera da ragazzino, godendosi la pensione) per anni. Oggi lo leggiamo insieme al fratellino, che ruggisce e già lo ama anche lui.

gattostregatoDa Gedeone il passo verso un capolavoro quale è Il gatto stregato illustrata dal mitico Massimiliano Frezzato, è stato breve. Come resistere alla streghetta dagli occhi grandissimi e al suo gattino, che in copertina, con i suoi occhi grandi e la sua zucca sembra dirti: “Dai, portami con te”. Storia dolcissima di amore e di amicizia: con un gatto di strega pasticcione si innamora di una gattina e cerca la magica pozione per conquistarla; nel frattempo la streghetta e il padrone della gattina diventano amici. Una lunga filastrocca, raccontata egregiamente da Paolo Cossi, che abbiamo quasi imparato a memoria e che ci strappa sempre un sorriso.

roberto-lauciello-lagna-melaniaDa allora, la nostra piccola grande biblioteca di casa ha una sezione Lavieri che mette allegria solo a guardarla, figuriamoci a sfogliare i libri e leggerli insieme (Nicoletta ancora non sa leggere da sola, mi godo il momento). Libri che veicolano anche un dialogo con i bambini, senza essere pedanti, e parlano di bambini normali, come sono tanti, principesse e principini ribelli, lontani dalle leziosette e dagli ometti. Penso a Lagna Melania, storia di una bimba che fa la lagna per tutto (quando Nicoletta fa la lagna, come fanno tutti i bambini, la chiamo Lagnoletta, le dico che è peggio di Lagna Melania, e tutto finisce con una bella risata).

amicoL’ultimo che abbiamo comprato (con tanti altri “in mezzo”) è Un amico fantastico. Molto  carino, con belle illustrazioni e un concetto di fondo che mi ha fatto venire un nodo in gola: ogni bambino ha (nella fantasia) un amico invincibile che rimane vicino a lui quando è solo in momenti complicati. C’è l’amico che gli tiene compagnia mentre è solo in bagno e quello che gli fa coraggio dal dottore, che gli fa compagnia mentre i grandi parlano o che lo intrattiene quando è costretto a fare una cosa che proprio non gli va.

ciacioLavieri parla ai bimbi, anche a quelli più piccoli. Diciotto mesi fa in casa nostra è arrivato Riccardo e con lui… i “Lavierini”. Oltre a Gedeone, che non ha età, abbiamo fatto amicizia con un personaggio stupendo, Ciacio (di Sarah Khoury, stupenda anche lei) e ci siamo tuffati con lui in mare, ci siamo addentrati nella savana e abbiamo esplorato il Polo Nord. La bellezza di Ciacio è totale: illustrazioni coloratissime e perfette, un personaggio tenero e un po’ spericolato, voglia di avventura e l’ironia di un bambino che scambia gli uccellini per insetti (e alla fine del libro viene “rimbrottato” dagli uccellini offesi). Grande merito di questi libri è l’avere poco testo; non solo perché adatto ai bimbi molto piccoli, ma perché molto vicino ai silent book, che danno modo a mamma (e alla sorellina che non sa ancora leggere) di inventare, sulla base delle immagini, storie sempre diverse, cogliere tutti i dettagli del mondo che l’autrice traccia con tantissimi particolari e trasformarli in mille racconti.

Ad ARF, festival di storie, segni e disegni (fumetto, illustrazione sarebbe riduttivo e quindi rubo il sottotitiolo) abbiamo conosciuto la dolcissima autrice (oltre al figlio stupendo dell’editore che intratteneva Riccardo mentre io riempivo le braccia di libri) e abbiamo incontrato il vero Ciacio, un pupazzetto morbido e piccolo, un “orsiglio” che accompagnava Sarah ovunque quando era bambina.

L’ultimo incontro con Lavieri qualche giorno fa: un’amica che mi conosce come poche mi ha fatto 2 regali meravigliosi: un disegno originale con la streghetta del Gatto stregato e Pinocchio, a cui Massimiliano Frezzato ha illustrato l’anima più vera e pura e raccontato la storia nella miglior maniera possibile.

I libri e gli autori citati:
Gedeone tigre in pensione di Eika De Pieri
Il gatto stregato di Paolo Cossi e Massimiliano Frezzato
Lagna Melania di Roberto Lauciello
Un amico fantastico di Lucia Tringali e Roberto Lauciello
Ciacio (al Polo, e il mare, in Amazzonia, je t’aime) di Sarah Khoury
Pinocchio di Massimiliano Frezzato

Un po’ di link per curiosare fra le cose che vi ho detto:
La casa editrice: http://www.lavieri.it/
Il blog di Massimiliano Frezzato: http://massimilianofrezzato.blogspot.it/
Il blog di Ciacio: http://mynameisciacio.blogspot.it/
Il sito di Sarah Khoury: http://www.sarahkhoury.com

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2 pensieri su “I “lav” you Lavieri

  1. ERIKA DE PIERI ha detto:

    grazie!mi fa molto piacere che Gedeone sia stato il primo..è una storia a cui sono molto affezionata! un salutone ai tuoi bimbi Erika d.p.

  2. francesca giannetto ha detto:

    Ciao Erika,
    scusa ma ho avuto qualche problema con il blog e vedo solo adesso il commento.
    Sono felice di conoscerti, anche se virtualmente. Ci hai accompagnato e ci accompagni ormai da 5 anni ed è sempre bello incontrare Gedeone e Giuseppe!

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