Hanno fatto la cinquina! A me basterebbe un terno…

ImmagineTutti aspettavano la cinquina. Sì, c’erano i dodici candidati, c’erano le fascette spuntate come le lumache dopo la pioggia, c’erano editori che “candidato al Premio Strega” lo avevano ripetuto fino allo sfinimento. Adesso, come nei migliori tavoli da tombola natalizia, si leverà un coro di sette “Noooo, ci ero andato così vicino! Mi mancava solo un numero!” (No, quest’ultima frase la diceva mia nonna con la quaterna pronta. Ma questa è un’altra storia…)
Una cosa non mi è chiara. A casa Bellonci c’erano quasi tutti gli amici della domenica (che sono più di quattrocento. Bella casa devono avere i Bellonci!) che hanno votato. Edoardo Nesi, vincitore dell’anno scorso (a proposito di numeri fortunati a tombola…) con Tullio De Mauro (presidente della Fondazione Bellonci) hanno proclamato la tanto attesa cinquina “al termine dello scrutinio (424 di 460 votanti; 1 scheda bianca e una scheda nulla)” (e già qui mi sono persa; ossia, hanno scrutinato solo 424 schede su 460 votanti, cioè? Si sono fermati a 424 schede? Vabbè, io con la matematica sono sempre stata una frana e quindi non me ne curo).
I possibili vincitori sono Emanuele Trevi con Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie), che arriva dopo saggi, romanzi e critica letteraria. Un incontro di uno scrittore trentenne, all’affacciarsi di Berlusconi sulla scena italiana, con la sedicente erede spirituale di Pier Paolo Pasolini, l’attrice di Teorema. Un libro complesso, che già a leggere la sinossi tocca rileggerla per bene. Potrebbe vincere, anche se non è mai stato candidato allo Strega. Ha “staccato” di 22 voti Carofiglio, superfavorito.

Gianrico Carofiglio segue appunto con Il silenzio dell’onda (libro onnipresente sui banconi degli autogrill, vicino a quello di Fabio Volo, come fosse un possibile antidoto) edito da Rizzoli.
Bella storia interioredi un interessante agente sotto copertura e surfista che fa i conti con una vita appunto “sotto copertura”, una vita di inganni, tradimenti, solitudine. Uno psichiatra e un bambino lo aiutano a “scoprire” la vita reale e il vero se stesso.
I superfavoriti in genere non vincono mai, come a San Remo. A meno che il televoto non li salvi. E allo Strega non c’è il televoto. Al massimo c’è Melissa P che va a presenziare ma non legge i libri in concorso.

Alessandro Piperno, in gara con Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi (Mondadori), ha già gustato un premio importante (il Campiello opera prima) con il suo primo romanzo Con le peggiori intenzioni e adesso aspira (aspirerà? Chi può dirlo? Quando poi non vincono dicono tutti che già è tanto essere arrivati in cinquina o snobbano il premio…) alla vittoria. Ci sono due pappagallini in copertina, sono della razza agapornis (inseparabili) e non possono vivere l’uno senza l’altro. Al centro della storia ci sono due fratelli, legatissimi, inseparabili; solo che uno diventa famosissimo e l’altro attraversa una serie di sfighe clamorose.
Divertente per il lettore scegliere per chi parteggiare mentre gode della prosa interessante e matura di Piperno. E gli “amici della domenica” per chi parteggeranno?

Marcello Fois ha pubblicato con Einaudi, nella prestigiosa collana Supercoralli, Nel tempo di mezzo, epopea di un uomo alla ricerca delle sue origini e di se stesso nella Sardegna del 1943, martoriata dalla fame e dalla malaria. Una storia di sangue, passione e istinto, terra e fatica. Un ensamble di personaggi che suona una storia avvincente, epica come è stato Stirpe.
Einaudi (Stile libero) era allo Strega lo scorso anno con un libro perfetto, appassionante, semplice e complesso allo stesso tempo, che parlava a tutti e non ha vinto. Che succederà quest’anno?

Allo Strega c’è anche una ragazza giovane e al suo secondo romanzo, Lorenza Ghinelli (trent’anni) che con La colpa edito da Newton Compton tenterà di sfidare case editrici storiche e mostri sacri con bibliografie più che cicciotte. Ha frequentato un Master in tecniche della narrazione alla Scuola Holden di Torino, è diplomata in grafica pubblicitaria, fotografia, web design e montaggio digitale. Come dire che tutti i linguaggi della comunicazione sono nelle sue mani.
Riuscirà con la sua storia di infanzie violate (psicologicamente soprattutto) e pesanti segreti a sbaragliare la concorrenza? Facciamo il tifo per lei? Daidaidai!!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...