Marco Cassini – Refusi. Diario di un editore incorreggibile

Laterza *Contromano* (2008), 114 pagine,  euro 9,50

Un editore. Come lo immagini? Se la casa editrice è una delle più forti (nonostante non delle più grandi), adotta le migliori strategie di marketing e fidelizzazione, è coerente – sempre – nelle scelte, ha un catalogo in continua crescita, lo immagini come un matematico che calcola i flussi di vendita, gli indici di gradimento del pubblico e va cinicamente a cercare il best seller.
Un editore. Come lo vorresti? Appassionato di libri, che dopo più di dieci anni di attività ancora si emoziona davanti alla copia fresca di stampa, che va in giro per librerie e si ferma al parco per divorare l’ultimo acquisto.
L’autore di questo libro conferma il “dilemma” fra le due immagini: Il dilemma dell’editore si può riassumere tutto nella dualità fra progetto culturale (che quasi tutti gli editori tendono a considerare una sorta di missione, in nome della quale si possono quindi compiere atti di insensato masochismo finanziario) e le molteplici implicazioni commerciali che un imprenditore sano di mente e attento alla propria attività dovrebbe anteporre agli aspetti romantici del mestiere.

Un diario – scandito in 12 mesi più qualche dicembre di annate diverse – dell’avventura “minima” dell’ultimo editore romantico, Marco Cassini – papà fondatore con Daniele Di Gennaro, nel 1994,della casa editrice minimum fax.
Ogni mese è un episodio, un pensiero, una riflessione, una sua mania. Come quella di circondarsi, non solo per lavoro, di libri iniziati da finire, o da abbandonare – contro ogni canone “purista” della lettura – per poi magari riprenderlo quando sarà “il momento giusto”.
Spesso spilucco, assaggio appena, intingo solo il dito per verificare il sugo della storia, per assaporarne la temperatura, la densità, il grado di cottura. O invece divoro, azzanno, mi immergo da capo a piedi nelle pagine…
…ecco che dissemino l’appartamento di libri, in ogni stanza, in ogni punto, in ogni angolo…
Nella mia casa di Roma, la mia casa di adesso, c’è il libro per il comodino, di cui leggere una manciata di pagine prima di dormire… quello per il viaggio in autobus da casa all’ufficio… il libro per il bagno… e quello appoggiato sul divano…
E la lista continua toccando quasi ogni punto della casa di un editore che parte sempre con una valigia vuota da riempire di libri.

Cassini trasmette emozioni anche quando parla dell’aspetto più professionale. Un capitolo (un mese) è dedicato ai viaggi frequenti a New York, per lavoro: Ci vado innanzi tutto perché è la città dove si concentra l’industria del libro americana: l’equivalente editoriale di Hollywood per chi lavora nel cinema. Gli incontri emozionati con gli scrittori, le suggestioni e i libri da portarsi dietro e per i quali battersi all’ultimo sangue per averne i diritti. Come racconta in uno dei “dicembre” in cui la allora ancora più piccola casa editrice lottava come su un ring con un’altra per i diritti sulle opere di Raymond Carver. Una lotta iniziata più d’istinto, un autore fra i più amati da Cassini che doveva far parte di quel mondo minimo. Sappiamo com’è poi andata a finire, ma è molto appassionante leggere gli attimi, le attese che determinano un successo.

Cronaca di vita (il libro parte con una sorta di dermatite da stress che affligge l’autore) perfettamente mixata (come nella realtà d’altronde) con il mondo editoriale, di cui Cassini scatta una fotografia danco al lettore una visione semplice e onesta, passionale e ragionata. Tante le riflessioni dall’interno, consapevoli, su cui si basa la coerenza del catalogo minimum fax e la strategia di una fidelizzazione dei lettori ottimamente riuscita; Ho visto più d’una casa editrice di dimensioni piccole o medie, anche in tempi recenti, correre il rischio di deragliare a causa dell’improvviso, inatteso successo clamoroso di un best seller a cui l’azienda, o le persone dentro l’azienda, non erano strutturalmente preparate.
…e se dopo un best seller non ne sforni subito un altro e poi un altro ancora c’è il rischio che si dimentichi di te…
…per cercare quel titolo da classifica, magari trascurerai la linea editoriale fatta per un numero ristretto di lettori, quei lettori che si fidano di te e che eri riuscito a mettere in fila come tante formichine, con anni e anni di scelte oculate, indovinate, basate sul gusto e non sui numeri.
Un libro per tutti i lettori, non solo per chi ha interesse nell’approfondire la conoscenza del mondo editoriale. Particolarmente divertente il capitolo sui numerosi amici aspiranti scrittori; tutta la nostra solidarietà all’editore a tempo pieno. Anzi, pienissimo.

Marco Cassini è appena tornato da un’esperienza di reality letterario curiosa e originale, La fattoria degli scrittori; con lui, in un agriturismo di Pollica con splendida vista sul mare di Acciaroli, Paolo Baron e Luccone.
Per chi volesse saperne di più: www.fattoriadegliscrittori.it

(Refuso: errore di stampa causato dallo scambio o dallo spostamento di uno o più caratteri attribuito ad un problema meccanico o ad uno scambio dei movimenti delle dita durante la battitura. Wikipedia)

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