Rachid Djaïdani – Viscerale

Giulio Perrone editore *Hinc* (2009), 160 pagine, 10 euro

Viscerale. Un grido dalle banlieue. Uno di quei libri che starei attenta a consigliare perché lo puoi amare, ti può incuriosire, rimanere attaccato al palato. Oppure lo puoi odiare, ti si può rivoltare contro come una scena horror che non vuoi guardare.

Prima cosa. Complimenti alla traduttrice Ilaria Vitali, brava e messa a dura prova da un linguaggio che si avviluppa in parole gergali, frasi da strada, espressioni dure e violente. Un linguaggio che ultimamente sembra l’epseranto delle periferie, da quella di Londra popolata da immigrati indiani e orientali di Londonstani di Gautam Malkani alle banlieue francesi di Viscerale; lingua che esprime la rabbia, la delusione, la voglia di riscatto più di cento pugni.

Ed è di pugni che si parla in questo romanzo che ha come protagonista Lies, pugile professionista che prova a cercare un futuro migliore, diverso. Lies insegna una volta a settimana ai ragazzi del quartiere, insegna loro a lottare non solo sul ring, ma a farsi strada con forza nella vita periferica e ai ragazzi chiusi in carcere, per garantirgli loro uno sfogo, una via di fuga che non fa del male, come quella che li ha portati dentro.

Lies è un personaggio potente, che forse oscura gli altri, che comunque ruotano a stretto giro attorno a lui. Ragazzi di strada, che provano a essere salvati e ragazzi che hanno deciso di rimanere sempre ai margini e non solo della città.

È interessante via via svelare il netto contrasto fra l’ottimismo, la dolcezza d’animo, i valori di Lies e il mondo lercio, cattivo, cinico in cui è cresciuto e con cui deve fare i conti tutti i giorni.

Non è un romanzo di formazione ma, come recita il sottotitolo, un grido che dalle banlieue vuole dire a tutti che un’altra vita è possibile. Anche lì.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...